Carceri: Uspp, con Tartaglia cambio marcia ma fare di più

19:06 (AGI) - Roma, 28 apr. - “Valutiamo con moderato ottimismo la nomina di un vicecapo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, fatto che segna un cambio di passo dopo le tante incertezze con cui l’attuale vertice del Dipartimento sta operando sul fronte dell’emergenza sanitaria che è solo l’ultimo dei problemi di cui soffre il sistema carceri”. Lo dichiara il presidente dell’Unione sindacati di Polizia penitenziaria (Uspp) Giuseppe Moretti, commentando la notizia su Roberto Tartaglia designato dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ad assumere l’incarico di vicecapo del Dap. (AGI) RED/OLL
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Carceri: Uspp, con Tartaglia cambio marcia ma fare di più (2)
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19:06 (AGI) - Roma, 28 apr. - “Il curriculum di Tartaglia - prosegue Moretti - fa ben sperare anche per affrontare la gestione delle emergenze legate a talune dinamiche detentive che, dopo l’apertura incondizionata delle celle per tutto il giorno, sono fonte di permanente preoccupazione per le aggressioni al personale che si sono decuplicate e per gli effetti che hanno determinato nel tempo raggiungendo l’apice con le proteste violente che si sono verificate nei primi giorni di marzo e che condizionano la serenità lavorativa della personale di polizia penitenziaria". Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, continua il leader dell'Uspp, però "deve adottare provvedimenti ancora più drastici e definitivi se vuole dare credibilità al sistema carcere, a cominciare da uno stanziamento economico adeguato a ripristinare un livello di sicurezza e salubrità corrispondente alle necessità che richiede lo Stato, non trascurando di valutare l’operato di chi oggi ancora dirige le carceri nonostante le criticità continue che si registrano, come l’ultima di oggi in cui solo grazie alla polizia penitenziaria  nel carcere di Secondigliano, si è sventata la consegna di alcuni telefoni cellulari ai detenuti tramite un drone”. (AGI)

LA CROCE ROSSA ITALIANA OFFRE UN SUPPORTO PSICOLOGICO ALLA POLIZIA PENITENZIARIA

LA CROCE ROSSA ITALIANA OFFRE UN SUPPORTO PSICOLOGICO ALLA POLIZIA PENITENZIARIA

Il supporto della Croce Rossa Italiana risponde al numero 065510 (opzione 5), dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 20.

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È disponibile già da oggi, per tutto il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria impegnato a fronteggiare l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 all’interno degli istituti, un servizio di supporto psicologico telefonico offerto dalla Croce Rossa Italiana. L’attività di sostegno, portata avanti da psicologi professionisti, è già stata attivata dalla CRI per tutti gli operatori sanitari che stanno lavorando per contrastare l’emergenza Coronavirus.

L’iniziativa è frutto di un accordo tra il segretario generale della Croce Rossa Italiana, Flavio Ronzi, e il capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Francesco Basentini. “Si tratta di una lodevole iniziativa – ha sottolineato il capo del DAP – per la quale ringrazio il segretario generale e i professionisti della Croce Rossa. Le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria sono impegnati in uno sforzo immane per garantire non solo la sicurezza dei cittadini, ma anche le misure di prevenzione e contenimento della pandemia. E per questo da oltre un mese sono sottoposti a forte pressione psicologica che riguarda il rischio di contagiare loro stessi e i propri familiari”.

Il supporto della Croce Rossa Italiana risponde al numero 065510 (opzione 5), dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 20.


 

fonte: https://www.gnewsonline.it/croce-rossa-italiana-offre-supporto-psicologico-a-personale-polizia-penitenziaria/

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