«Agenti sempre più poveri, costretti a pagare l'affitto arretrato dell'alloggio in caserma»

«Costretti a pagare l’affitto della caserma, e come se non bastasse ora ci sono pure gli arretrati». La segnalazione.riguarda gli agenti in servizio al carcere delle Novate di Piacenza, e viene dal sindacato di categoria Uspp-Ugl. «In questi giorni - spiega Gennaro Narducci, segretario regionale - anche al personale di polizia penitenziaria della casa circondariale di Piacenza, come in tutti gli istituti penitenziari sparsi sul territorio nazionale, è giunto l’ennesimo provvedimento di pagamento, dopo che era stato appunto sospeso in virtù che chi abita all’interno della struttura penitenziaria non è mai libero dal servizio (in caso di necessità o di emergenza ha l’ obbligo di intervenire anche se è a riposo). Il costo medio si aggira sui 50/100 euro, mentre 750 euro è il costo medio degli arretrati riferito a un anno di alloggio. Oltretutto si tratta di strutture fatiscenti, rese vivibili soltanto con interventi pagati dagli agenti di tasca propria. Siamo ormai al paradosso, a maggior ragione di fronte a una emergenza conclamata sulle condizioni delle caserme e gli organici della polizia penitenziaria. Per non parlare dei ritardi nell’approvvigionamento del vestiario e dei rimborsi di missioni e straordinari accantonati mese per mese, pagati col contagocce. Mostrine, anfibi e divise: è tutto a carico del personale. Gli agenti devono pensare di propria tasca a tutto, pur di dare un certo decoro alla divisa di ordinanza. Manca tutto e non viene garantito un regolare approvvigionamento dei magazzini vestiario. Il dipartimento non può cambiare le carte in tavola: insieme ai nostri legali, stiamo studiando eventuale ricorso al Tar»

Fonte: http://www.ilpiacenza.it/cronaca/agenti-sempre-piu-poveri-costretti-a-pagare-l-affitto-arretrato-dell-alloggio-in-caserma.html

Agenti sequestrati, protesta sindacati Troppe aggressioni, sollecitato intervento ministro Giustizia

(ANSA) - NAPOLI, 20 GIU - Manifestazione di protesta dei sindacati della polizia penitenziaria all'esterno del carcere di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, dove la scorsa settimana alcuni agenti sono stati aggrediti e sequestrati dai detenuti. I sindacati chiedono l'intervento del ministro della Giustizia affinché le aggressioni che si stanno verificando sempre più frequentemente nelle strutture penitenziarie finalmente cessino. I sindacati inoltre chiedono maggiori risorse per garantire al meglio la sicurezza nelle case circondariali. "Manifestiamo contro le scelte scellerate unilaterali - scrivono il Sinappe, Uspp, Fns Cisl e Cgil - dell'Amministrazione Penitenziaria finalizzate a ridurre le piante organiche all'osso". "Manifestiamo anche contro l'inadempimento in tema di capi di vestiario, mezzi di trasporto adeguato per le traduzioni e i piantonamenti e per l'attivazione del servizio dell'esecuzione penale", conclude la nota dei sindacati.

fonte: http://www.ansa.it/campania/notizie/2018/06/20/agenti-sequestrati-protesta-sindacati_07fe284e-f35f-4e91-a50c-c0fd6c2b9540.html

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