CITAZIONI USPP AGENZIE STAMPA 15/9/2020

Carceri: Uspp, bene cattura Mastini; ora risorse a penitenziari
 
Carceri: Uspp, bene cattura Mastini; ora risorse a penitenziari   (AGI) - Roma, 15 set. - ''La notizia della cattura di Giuseppe  Mastini, alias Johnny lo zingaro, e' un altro successo raggiunto del  Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria''. Il plauso  per l'esito dell'operazione e' stato espresso in una nota da Giuseppe  Moretti, presidente dell'Unione dei sindacati di polizia  penitenziaria (Uspp).     La richiesta del sindacato, pero', e' che ''ora il Governo metta  in sicurezza il sistema penitenziario italiano e doti questa forza di  polizia delle risorse e degli strumenti necessari''. ''La situazione  nelle carceri italiane - prosegue Moretti - ha ormai raggiunto un  livello di assoluta inadeguatezza gestionale e anche il sistema di  concessione dei benefici di legge, come i permessi premio e le misure  alternative alla detenzione, necessita di piu' verifica e controllo''.  ''Troppo spesso le concessioni vengono date a detenuti che non danno  segnali di recupero reali, come il permesso premio che era stato dato  a Johnny lo zingaro''. (AGI)Mat (Segue)  15/09/2020 17:57   NNNN
 
Carceri: Uspp, bene cattura Mastini; ora risorse a penitenziari (2)
 
Carceri: Uspp, bene cattura Mastini; ora risorse a penitenziari (2)  (AGI) - Roma, 15 set. - L'accusa del sindacalista, sulla situazione  delle case di reclusione, e' rivolta al Governo, ''perche' continua a  non voler dichiarare lo stato d'emergenza delle carceri''.      Per evitare che episodi come quello di Mastini si verifichino di  nuovo ''e' necessario dotare la polizia penitenziaria di risorse  umane, per aumentare i controlli sulla corretta esecuzione dei  benefici di legge e per scongiurare le evasioni''. I personaggi che  godono dei benefici, inoltre, devono ''essere valutati in modo  attento, perche' non sempre sono effettivamente recuperabili'',  riflette Moretti.     In questo senso sarebbe utile - ad avviso del sindacalista -  destinare i fondi che arriveranno dal Recovery Fund ''a progetti di  riforma che partano dal mettere in sicurezza il lavoro degli agenti  in servizio in prima linea''. (AGI)Mat  15/09/2020 17:57   NNNN
 
Johnny lo Zingaro, Moretti: Governo metta in sicurezza sistema
 
 Johnny lo Zingaro, Moretti: Governo metta in sicurezza sistema  Roma, 15 set. (askanews) - ''''La notizia della cattura di Mastini, alias Jhonny lo zingaro, è un altro successo raggiunto dal Nic - Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, al servizio della magistratura inquirente, che giunge proprio mentre si festeggiano i 13 anni dalla sua istituzione e che ben rappresenta la professionalità e competenza con cui lavorano gli agenti nelle carceri e nei servizi di intelligent a garanzia della sicurezza e della legalità, ma ora il Governo metta in sicurezza il sistema penitenziario italiano e doti questa specializzata forza di polizia delle risorse e degli strumenti necessari assegnandogli definitivamente il controllo su tutta l'esecuzione penale''''. Così spiega in una nota Giuseppe Moretti Presidente dell'Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria in merito all'operazione che ha riportato in carcere uno dei più ''''efferrati assassini'''' degli anni '70. ''''La situazione nelle carceri italiane - prosegue Moretti - ha ormai raggiunto un livello di assoluta inadeguatezza gestionale e anche il sistema di concessione dei benefici di legge, quali i permessi premio, le misure alternative alla detenzione e quant'altro riguarda la sfera rieducativa dei detenuti condannati con pene definitive, necessita di un diverso profilo di verifica e controllo, motivo per cui  da anni l'USPP chiede che i nuclei dell'esecuzione penale esterna siano dotati di risorse adeguate a garantire il rispetto della legalità e le emergenti esigenze di sicurezza del Paese''''. Per Moretti ''''il Governo Conte continua a non voler dichiarare lo stato d'emergenza delle carceri ma è di tutta evidenza che così continuando si rischia anche di vanificare il concetto di certezza della pena, essendo ormai diventato evanescente il rispetto delle regole penitenziarie (continui  sono i disordini e le aggressioni) e troppo spesso le concessioni date a detenuti che non danno segnali di recupero reali (come il permesso premio concesso a Jhonny lo zingaro) si traducono in concessioni cui non segue il giusto controllo, motivo  per cui si renderebbe necessaria una riforma del sistema penitenziario ma anche una valorizzazione del ruolo della Polizia Penitenziaria nel controllo della corretta esecuzione penale.'''' Inoltre ''''mentre siamo orgogliosi per lo splendido lavoro svolto dal personale Nic cui inviamo il nostro applauso, basterebbe dotare la polizia penitenziaria di risorse umane per aumentare i controlli sulla corretta esecuzione dei benefici di legge per evitare evasioni ma anche una più oculata disamina dei personaggi a cui queste sono dirette che, non sempre, sono effettivamente recuperabili pur dissimulando una loro potenziale recidiva come nel caso in specie. Siamo in attesa che il Governo si muova anche per non perdere l'occasione di utilizzare i fondi che arriveranno dal recovery found con progetti di riforma che partano da mettere in sicurezza il lavoro degli agenti in servizio in prima linea nelle vituperate carceri italiane, avvicendando anche chi come il Ministro Alfonso Bonafede pare distante dalla polizia penitenziaria e dalle sue necessità organizzativo/funzionali, visto che l'unico progetto di riforma vera, quello che andava verso una parificazione della dirigenza della polizia penitenziaria a quella omologa -civile-, non si è mai effettivamente concretizzato''''.  Red/Nav   Roma, 15 SET 2020 17:59 ''  NNNN

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