di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Ennesima aggressione nei confronti degli agenti di polizia penitenziaria del carcere Mammagialla.  Un detenuto, intorno alle ore 14, ha spruzzato contro tre agenti il contenuto di un estintore. Il più vicino ha riportato la lesione della cornea, un altro si è intossicato ed il terzo agente ha riportato un danno ad un dito della mano. I fatti: due detenuti, padre e figlio magrebini hanno avuto questa mattina un litigio con un agente della sezione. Il padre, quindi, è stato chiamato in sorveglianza, mentre il figlio è statochiuso in via precauzionale dentro una stanza di passaggio, che, però, conteneva un estintore. Quest’ultimo ha così imbracciato l’estintore ed ha cominicato a spruzzarne il contenuto contro i tre agenti di polizia penitenziaria presenti. “E’ questa l’ennesima aggressione ai danni della Polizia penitenziaria – tuonaDanilo Primi,sindacalista dell’Uspp – Continuiamo a lavorare con una grave carenza di personale ed a contatto per molte ore con detenuti problematici ed, ovviamente, tutto ciò provoca anche molto stress. Il contesto poi carcerario è cambiato rispetto al

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Danilo Primi

passato: ora in una sola sezione la maggior parte dei detenuti è straniera e molti sono tossicodipendenti.  Lavoriamo in queste situazioni – proseguePrimi– ma a livello regionale e nazionale non interessa nulla a nessuno. Nessun politico si sta interessando alla nostra situazione, anzi, più precisamente, prima delle elezioni tutti cercavano i referenti della polizia pentienziaria, come il senatore Fusco, ma poi, ad elezioni concluse, non si è visto più nessuno”.

Infine,Primichiede che la polizia penitenziaria venga dotata, come tutte le altre forze di polizia, di strumenti atti a non essere aggrediti, come lo spray. “Quando le sezioni sono aperte veniamo a contatto con una cinquantina di detenuti che vagano nella sezione – spiegaPrimi-quindi sarebbe opportuno che anche noi potessimo tutelarci da eventuali aggressioni con questi mezzi”